Covid-19: l’Ordinanza Regione Toscana del 18 aprile

Il presidente della Toscana Enrico Rossi ha firmato un’ordinanza che prevede misure più stringenti. Le aziende dovranno presentare alla Regione un protocollo di sicurezza.

Le nuove raccomandazioni e prescrizioni, contenute nell’ordinanza del Presidente della Regione n. 38, riguardano sia le attività già aperte (esclusi: ambienti sanitaricantieri ed aziende dei servizi pubblici locali, per cui vale il protocollo condiviso il 14 marzo) sia le attività che dovranno riaprire:

🔵  In fabbrica, nei laboratori artigianali e negli uffici

Spostamenti verso il luogo di lavoro

Obbligo di guanti monouso e mascherine sui mezzi pubblici e pulizia delle mani prima e dopo l’utilizzo. Consigliato dove possibile l’uso di bicicletta e mezzi elettrici. Raccomandata la mascherina nell’auto propria, se con due persone a bordo.

La distanza sociale

Non un metro ma almeno un metro e ottanta centimetri, come prescrive l’Organizzazione mondiale per la sanità.

L’uso delle mascherine negli ambienti di lavoro

Le mascherine saranno obbligatorie sempre e dovranno essere fornite dal datore di lavoro:

·  negli spazi chiusi in presenza di più persone, si specifica al punto tre;

·  negli spazi aperti quando non è garantito il mantenimento della distanza personale;

·  se nella riorganizzazione dei processi produttivi non potrà essere garantita la distanza di almeno un metro e ottanta centimetri, dovranno essere inseriti elementi di separazione tra le persone oppure usate mascherine FFP2 senza valvola (o due mascherine chirurgiche contemporaneamente) per chi lavora all’interno di uno stesso ambiente.

Febbre e sintomi

Chi ha febbre od altri sintomi influenzali, suggestivi di Covid-19, dovrà rimanere a casa: il datore di lavoro potrà misurare la temperatura ai dipendenti all’ingresso oppure raccogliere una loro dichiarazione.

Accesso al luogo di lavoro

La frequente e minuziosa pulizia delle mani è raccomandata in più momenti dell’attività lavorativa e non solo a inizio turno: per questo dovranno essere installati appositi dispenser.

Sanificazione

Gli ambienti dovranno essere sanificati almeno una volta al giorno, pulendo con candeggina o altri prodotti simili porte, maniglie, tavoli e servizi igienici e annotando il tutto su appositi registri. Dovrà essere garantito, per quanto possibile, anche il ricambio di aria e la sanificazione periodica, secondo precise indicazioni, degli impianti di aerazione, che altrimenti dovranno rimanere spenti.

Area mensa

Il servizio mensa deve essere riorganizzato in modo da garantire in ogni momento la distanza interpersonale. È inoltre necessario provvedere alla sanificazione dei tavoli dopo ogni pasto.

Test Sierologici

Il datore di lavoro deve assicurare la disponibilità di uno spazio all’occorrenza per eseguirli e fornire informazioni in merito ai dipendenti. Il test 

🔵 Nei negozi

Per le attività commerciali ci sono alcune misure ulteriori rispetto a quanto previsto per tutte le attività produttive.

Accessi al negozio

Obbligo di accessi regolamentati e scaglionati in modo tale che all’interno sia mantenuta di norma la distanza interpersonale di un metro e ottanta centimetri con percorsi diversi, se possibile, di entrata e uscita, pannelli di separazione tra lavoratori e clienti alle casse e sui banchi, ingressi per non più di una persona a famiglia (salvo casi di bambini e persone non autosufficienti).

Obbligo per tutti di mascherine, guanti monouso o comunque pulizia delle mani.

Nei casi in cui la spesa venga effettuata con carrelli e cestelli, si raccomanda di posizionare presso la zona di prelievo dispenser con liquido disinfettante e carta assorbente a disposizione del cliente per la relativa pulizia;

Informative alla clientela

Obbligo di fornire informazione per garantire il distanziamento dei clienti in attesa di entrata e di avvertire la clientela, con idonei cartelli all’ingresso, della necessità del rispetto della distanza interpersonale di norma di un metro e ottanta centimetri.

Mercati all’aperto

La distanza di un metro e ottanta centimetri tra le persone dovrà essere garantita anche nei mercati all’aperto, oltre alla predisposizione di dispenser con liquido disinfettante e/o guanti monouso.

🔵 Protocollo Anti-contagio

L’adozione del protocollo anti-contagio da parte di tutti i datori di lavoro è necessaria per lo svolgimento dell’attività; il protocollo anti-contagio per le attività attualmente aperte è trasmesso alla Regione Toscana all’indirizzo e-mail protocolloanticontagio@regione.toscana.it entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza; per le altre attività la trasmissione del protocollo dovrà avvenire entro 30 giorni dalla riapertura.

I controlli saranno svolti da parte dei servizi di igiene e da chi si occupa di sicurezza nei luoghi di lavoro.