Covid-19: proroga al 30/6 di scadenze ambientali (MUD, Comunicazione Pile e accumulatori, diritti annuali Albo Gestori ambientali)

Con il cosiddetto decreto legge “Cura Italia” sono state prorogate diverse scadenze relative ad adempimenti ambientali. In particolare è prevista la proroga al prossimo 30 giugno 2020 di queste azioni:

  • la presentazione del MUD (termine ordinario 30 aprile); al riguardo si segnala che le modalità di invio della comunicazione e la modulistica da utilizzare sono le medesime dello scorso anno;
  • comunicazione, da parte dei produttori/importatori, dei dati relativi alle pile ed accumulatori immessi sul mercato nazionale nell’anno precedente (termine ordinario 31 marzo);
  • trasmissione, da parte del Centro di Coordinamento Nazionale dei produttori, all’ISPRA dei dati relativi alla raccolta ed al riciclaggio dei rifiuti di pile ed accumulatori portatili, industriali e per veicoli (termine ordinario 31 marzo);
  • comunicazione, da parte dei titolari degli impianti di trattamento dei RAEE, al Centro di Coordinamento RAEE delle quantità di rifiuti trattate (termine ordinario 30 aprile);
  • versamento del diritto annuale di iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali (termine ordinario 30 aprile).

Inoltre, il medesimo decreto legge stabilisce che:

  • ai fini del computo dei termini relativi allo svolgimento di procedimenti amministrativi in corso alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data, non si tiene conto del periodo compreso tra la medesima data e quella del 15 aprile 2020;
  • i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020.